Come scegliere il caricatore

Cosa vogliono dire i watt, e perché il numero più alto non è sempre quello giusto.

Un caricatore non "spinge" corrente dentro il telefono. È il telefono a chiedere quanta ne vuole, e il caricatore risponde fino al massimo che sa erogare. Per questo un caricatore da 65 W non danneggia un telefono che ne accetta 25: gliene eroga 25.

Il numero che conta è quello del telefono

Ogni telefono ha una potenza massima di ricarica. Superarla non serve: un caricatore più potente non lo ricarica più in fretta del suo limite. Quello che cambia è che lo stesso caricatore potrà ricaricare anche un tablet o un portatile.

Il cavo fa parte del caricatore

È la parte che quasi tutti dimenticano. Un cavo economico può limitare la ricarica anche con un ottimo alimentatore, perché la potenza che passa dipende anche da lui. Se la ricarica è lenta e l'alimentatore è giusto, il sospetto numero uno è il cavo.

Le sigle

  • USB-C PD (Power Delivery) è lo standard che quasi tutti i telefoni recenti usano
  • Alcune marche Android usano protocolli propri per raggiungere la velocità massima
  • Un caricatore senza PD funziona, ma alla velocità più bassa

In pratica

Dicci quale telefono hai. La potenza che accetta è un dato del modello, non un'opinione, e su ogni prodotto trovi indicati i watt e il connettore.